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Il nostro piccolo lusso: ti raccontiamo il mondo della carta pregiata

Come abbiamo raccontato in un altro post, la stampa tipografica è più viva che mai. Il fatto che oggi si produca di meno non è (per fortuna!) la condanna a morte della stampa su carta.

Significa solo che si stampa meno e meglio. Lo scopo è produrre oggetti belli e pieni di significato, che piacciono a chi li commissiona, a chi li riceve, a chi li produce… e anche all’ambiente.

Alla base di questa piccola rivoluzione c’è la carta. Pregiata, etica, di valore: la materia prima, come in un piatto gourmet, non vuole più rimanere sullo sfondo ma emerge da protagonista.

 Quando progettiamo un lavoro, al momento della scelta del materiale ci piace rivolgerci a piccole realtà artigianali (come la nostra, d’altronde). Cartiere in cui la produzione è sostenibile e controllata e dai cui laboratori escono autentiche meraviglie.

Quanti tipi di carta pregiata esistono?

 Tantissimi: in commercio si possono trovare tipi di carta per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ci piace pensare che ogni progetto abbia, da qualche parte, la “sua” carta pregiata: basta solo saperla cercare.

E allora addentriamoci in un mondo di paziente ricerca e dettagli che incantano: carte particolari, ecologiche, sostenibili; carte riciclate, carte che sembrano tessuti, carte che si piantano. Belle da vedere, piacevoli da toccare e amiche dell’ambiente.

Come una tela: la carta artigianale goffrata. Il caso “SposArti”

Quando si parla di carta artigianale non si può non menzionare Fedrigoni almeno una volta.

La storia di questo lavoro è una storia nuova, ma dal sapore antico: quella di SposArti. Una wedding planner dallo stile molto riconoscibile e con un portfolio di matrimoni curati, “cuciti” su misura degli sposi… e con un tocco di tradizione sempre presente.

Nel progettare brochure e biglietti da visita per SposArti desideravamo che questi valori – la cura del dettaglio, l’amore per un rito antico come quello del matrimonio – fossero estesi anche alla scelta della materia prima. Così abbiamo imboccato la via della stampa su carta artigianale: la Constellation Snow “Aida” di Fedrigoni.

Perché “Aida”? Perché la sua trama goffrata imita la tela Aida (quella del punto croce): il tessuto che le spose, uno o due secoli fa, ricamavano con l’aiuto delle loro mamme e nonne per confezionare le bomboniere di nozze. Una carta che parla, una carta che ci ricorda una storia antica di secoli. Una carta pregiata che ci ha aiutato a raccontare la personalità della nostra cliente.

Una carta naturale, riciclata, ecologica. Il caso “Giardiniere”

 Se ogni carta racconta una storia, questa storia ha un sapore decisamente green.

 Il Giardiniere è un’impresa che si occupa di progettazione di parchi e giardini per ville ed edifici storici. La sua attenzione verso l’ambiente ci ha indirizzati verso una scelta ben precisa: la stampa su carta naturale.

Quale?

Per le brochure e i biglietti da visita de Il Giardiniere abbiamo scelto una carta ecologica riciclata molto pregiata, marcata a feltro e prodotta senza utilizzo di cloro. La sua texture in cellulosa pura e fibre di cotone restituisce al tatto una sensazione estremamente confortevole; la certificazione FSC ne attesta la sostenibilità.

Insomma: una carta naturale, ecologica, ma preziosa; un piccolo lusso a basso impatto ambientale.

Questo richiamo alla natura non si è esaurito nella scelta della carta: è stato il filo conduttore di tutto il progetto dedicato al rebranding de “Il Giardiniere”. Ma questa è una storia che puoi leggere qui.

Un gesto amico del pianeta: la carta da piantare

Sono tanti i gesti di buon augurio che due sposi scelgono di compiere nel giorno del loro matrimonio. Alcuni sono antichissimi: i brindisi, la giarrettiera, il lancio del bouquet… ad ogni epoca il suo.

La nostra, di epoca, ci ha resi attenti alla salvaguardia dell’ambiente. E allora ecco che nascono nuovi gesti benaugurali… per un mondo più green.

Delle carte pregiate e particolari che ci è capitato di scegliere negli anni, una ci è rimasta particolarmente nel cuore: la carta da piantare che abbiamo scelto insieme a una coppia di sposi per il tableau. Nella filigrana erano inglobati dei semi; ogni invitato ha portato a casa il proprio segnaposto, per poi piantarlo e aspettare che germogliassero i fiori.

Certo, la stampa su carta di semi non è esattamente semplice. Ma noi ci sentiamo in una botte di ferro: anni di esperienza ci hanno permesso di circondarci di grandi professionisti, autentici maghi della tipografia. E siamo stati molto felici del risultato: una carta naturale e amica del pianeta come buon augurio per la nascita di una nuova unione.

 

Un abito di alta sartoria, un piatto eseguito da uno chef stellato, una casa costruita per durare nel tempo: alla base di un prodotto di qualità c’è sempre l’attenzione alla materia prima. Ci piace pensare che sia così anche per la stampa tipografica. Che, con l’uso della carta pregiata, assume un valore tutto nuovo.