Ti sblocchiamo un ricordo: la gita in tipografia.
“Andiamo in tipografia!” si diceva una volta, e si diceva spesso: tutto veniva stampato, dalla tesina al biglietto da visita, e nessuno lo faceva in casa. Entravi con un’idea e uscivi con un oggetto fra le mani, con una sua texture e un suo odore: la stampa su carta, in tipografia, aveva una connotazione quasi magica.
Oggi, salvo qualche eccezione, andare in tipografia è un gesto un po’ vintage. Tutti abbiamo una stampante in casa e gran parte della pubblicità viaggia sul web. Ma attenzione, questo non è un post nostalgico: nonostante tutto, noi non pensiamo che si stesse meglio quando si stava peggio.
Al contrario: crediamo che questa sia una grande opportunità. Stampare solo quando ne vale la pena significa poter fare meno e meglio, senza sprechi, in maniera più sostenibile e più curata: non si stampa più perché “si deve”, si stampa perché si vuole.
Quindi: la stampa tipografica ha ancora senso?
La nostra risposta è: sì, se sai come farla!
Anziché produrre pile di volantini dozzinali che verranno prontamente cestinati, ora si dà un corpo solo a ciò che vale la pena conservare. E così il biglietto da visita, la brochure, la partecipazione di nozze diventano piccole opere pensate con cura, con il valore e la dignità di un oggetto prezioso.
La verità è che a noi questo nuovo concetto di stampa tipografica piace da impazzire. Principalmente per due motivi:
1. Perché possiamo usare carta più pregiata
L’equazione è breve: se si chiama in causa la stampa tipografica solo per le occasioni speciali (la cosiddetta stampa di lusso), allora si usano volentieri materie prime più belle e prodotte in maniera più sostenibile.
La stampa su carta pregiata è un po’ un discorso a sé. Richiede una maggiore attenzione, una certa esperienza e anche diverse prove, perché non sempre si può prevedere quale sarà la resa di una determinata tecnica su carte dalla trama particolare. Ma una cosa è certa: basta guardare il risultato per capire che ne vale la pena.
Certo, siamo di parte: a noi “pasticciare” con la carta piace. Ci piace così tanto che abbiamo deciso di dedicare a questo argomento un articolo approfondito. Leggi l’articolo dedicato alla stampa su carta pregiata.
2. Perché possiamo sbizzarrirci con lavorazioni e tecniche di stampa
Un’altra conseguenza dello stampare meno e meglio è che anche le tecniche di stampa si evolvono e si impreziosiscono, per trasformare un pezzo di carta – anche di carta pregiata – in un oggetto di valore.
Le lavorazioni su carte particolari non possono essere banali: devono essere all’altezza della materia prima che trattano.
Sai in quanti modi si può trasformare un foglio di carta? Infiniti! Ma si dividono principalmente in due categorie:
- Tecniche di stampa;
- Lavorazioni della carta (come intagli e fustellature).
Negli anni ci è capitato di trasformare dei semplici volantini in finestre, oblò, astucci… persino giochi a quiz. Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo dedicato a tecniche di stampa e lavorazioni della carta
Non si può non parlarne: la stampa di partecipazioni di nozze
Non possiamo fare a meno di approdare sul discorso “partecipazioni di nozze”: è impossibile parlare di carte fatte a mano, stampa tipografica e lavorazioni speciali senza sconfinare in questo territorio.
E, dal momento che si tratta di un piccolo mondo a sé, abbiamo preferito dedicargli un paragrafo tutto suo.
Negli anni ci è capitato di progettare tante partecipazioni di nozze originali, in ogni fase: dalla ricerca di carte pregiate alla scelta di font e colori, dalla creazione di loghi e monogrammi per gli sposi alla progettazione di tagli, aperture e “giochi” particolari, fino all’abbinamento della ceralacca e dei nastri.
Un esempio su tutti: queste, forse, sono le partecipazioni di nozze più originali che ci sia mai capitato di realizzare. Quanto ci siamo divertiti da uno a dieci? Undici!
Insomma, la stampa tipografica non è morta: si è solo trasformata qualcos’altro. Per la precisione, in stampa artigianale.
E per noi, che siamo innamorati di tutto ciò che è artigianato, questa è una bellissima notizia.
